Originaria del New Hampshire, questa brillante cantautrice si inserisce in quel filone di folk acustico originale tipico di certa produzione early 70's con l'uso della doppia lingua (inglese e francese) data la continuità geografica con il Canada.
In più, dato che questo album è registrato a Parigi nel 1973, la presenza della lingua d'oltralpe è praticamente risultata ineludibile.
Belle ballate acustiche interpretate con talento dalla giovane Kathy, che dimostra anche una discreta personalità ed originalità (anche quando re-intepreta il classico di Tom Paxton "The last thing on my mind") .
Purtroppo però queste doti non sono state sufficienti per farle fare il vero salto di qualità e di visibilità nel mondo della musica internazionale che contava all'epoca e la sua carriera non ha mai avuto grandi punti di eccellenza commerciale, anche se - ad esempio - proprio questo album del 1973 avrebbe davvero meritato molta più attenzione.
In più, dato che questo album è registrato a Parigi nel 1973, la presenza della lingua d'oltralpe è praticamente risultata ineludibile.
Belle ballate acustiche interpretate con talento dalla giovane Kathy, che dimostra anche una discreta personalità ed originalità (anche quando re-intepreta il classico di Tom Paxton "The last thing on my mind") .
Purtroppo però queste doti non sono state sufficienti per farle fare il vero salto di qualità e di visibilità nel mondo della musica internazionale che contava all'epoca e la sua carriera non ha mai avuto grandi punti di eccellenza commerciale, anche se - ad esempio - proprio questo album del 1973 avrebbe davvero meritato molta più attenzione.
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