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venerdì 23 ottobre 2009

CHRISTINE 23 ONNA - Shiny Crystal Planet (2000)



Altro "viaggio" musicale dell'ineffabile duo giapponese alle prese con gli ingredienti di una psichedelia sintetica anni 2000 ossessiva quanto quella degli Ozric Tentacles, ma fredda come la Yellow Magic Orchestra.

CHRISTINE 23 ONNA - Acid eater (2002)



Psichedelia dall'oriente per il nuovo millennio.

Finta colonna sonora forse in omaggio al film "Acid Eaters" (1968) con una musica super "spaced-out" prodotta da Fusao Toda (Angel'in Heavy Syrup) e Maso Yamazaki (che quando canta altrove usa il geniale nickname di "Masonna" ... argh!).

In questo esercizio di moderna simulazione (?) lisergica non mancano i phasers, gli echi, i feedbacks, i rumori bianchi, i riff ossessionanti, i ritmi ipnotici, le distorsioni e le melodie apparentemente infantili.

Tutto il tipico campionario semantico della psichedelia fine anni 60 è perfettamente ricompilato in sequenze suggestive che cercano di raccontare e rievocare - a posteriori - quella brillante stagione creativa.

giovedì 22 ottobre 2009

KING CRIMSON - ContaKcts (1988-2000)



Bizzarro bootleg dedicato ai Crimsoniani "pigri" ... quelli amanti delle rarità disponibili "in giro per la rete" ma senza la voglia di cercarle con attenzione tra le tante possibili sorgenti a disposizione.

In questa "raccolta" non ufficiale vi sono alcune cose davvero interessanti come:

(1) la versione originale della controversa "I Have A Dream" (proposta dal solo Belew con chitarra acustica e synth) che i più attenti sapranno costituire la parte finale di "The Construkction of light", una sezione che nei tempi più recenti Fripp ha IMPOSTO diventare solo ed esclusivamente strumentale dal momento che a suo dire il deprimente testo di Belew non rappresentava un "bene" per lo spirito.

Tragedys of Kennedys,
refugees,
AIDS disease
photos of Hiroshima,
the Holocaust,
and Kosovo
Tim McVeigh,
Saddam Hussein,
the bombing of the World Trade
hostages in Bosnia,
atrocities,
South Africa,
abortion and Kevorkian,
Vietnam,
napalm,
Lady Di, and Lennon died a violent crime,
Columbine,
"I have a dream that one day...."
Rodney King, O.J.,
symbols of our life and times,
"One giant leap for mankind"

(2) il commovente soundscape originale della performance del solo Fripp al World Trade Center nel 1998

(3) l'intera documentazione audio del concerto di Roma nel 2000 tratta evidentemente dal video presente in "Heavy ConstruKction" (compresa la disastrosa versione di "Vroom"!!!)

(4) il soundscape "nascosto" contenuto nel DVD "Deja Vroom" del 1995

Le numerose uscite discografiche ufficiali (con DGMLive e KC Collector's Club) hanno ridotto parecchio la pubblicazione di bootleg nel mondo, ma ne hanno aumentato la specificità, tanto da indurre i compilatori clandestini sempre a provare a confrontarsi con casa madre per la scelta "collezionistica" del materiale da pubblicare.

Quanto presente in questo disco, comunque, in passato era già stato reso ampiamente disponibile in varie occasioni ... ovviamente online.

lunedì 12 ottobre 2009

AKA MOON - Invisible sun (2000)



Ancora uno straordinario esempio di espressione creativa proveniente dalla periferia dell'impero musicale britannico.
Complesse partiture orchestrali e solismi di altissimo livello mescolati a momenti di dinamico freejazz o free-form assolutamente efficaci ed entusiasmanti.

Curioso a dirsi, ma i tre originari fondatori del gruppo, il sassofonista Fabrizio Cassol, il bassista Michel Hatzigeorgiou ed il batterista Stéphane Galland, sono giunti a questa dimensione creativa con AKA MOON (da leggersi rigorosamente "AH-kah MOON") dopo un approfondito studio delle tradizioni musicali dei Pigmei della Repubblica Centrafricana, iniziando ad applicare a stilemi compositivi occidentali alcuni dettagli della prassi tribale studiata (come evidente nel primo loro album del 1992).

Il percorso che ne è seguito, ovviamente, ha portato il gruppo verso il risultato entusiasmante di un clamoroso crogiolo di stili musicali quali il jazz, rock, world music, avanguardia e classica contemporanea perfettamente assemblati e collocati nel lessico originalissimo e sempre cangiante di AKA MOON.

In precedenza, probabilmente il solo FRANK ZAPPA era riuscito nell'impresa difficile di "separare" e "catturare" stilemi musicali originali e reinventarne nuove ed inedite connessioni tra loro ad uso esclusivo della sua propria creatività.

Per questi motivi ... "INVISIBLE SUN" non è solo consigliato ... ma CONSIGLIATISSIMO!