mercoledì 1 aprile 2026

2025 - SOFT HEARTED SCIENTISTS - "The Phantom Of Canton"

 


Finalmente un disco che rasserena l'animo.

Era tanto tempo che non ascoltavo una band che scientemente decide di evitare di mascherarsi da "fenomeni" per privilegiare la narrazione sonora.
Pescando con grande attenzione dai profondi anni settanta, dalle suggestioni pre e post-psichedeliche del miglior periodo creativo d'inghilterra, i gallesi SOFT HEARTED SCIENTISTS confezionano un disco delizioso, fatto di preziosa umana semplicità (accuratamente sotto controllo) e di melodie cantabili e memorizzabili (come ai vecchi tempi!).

Chi fosse alla ricerca di "virtuosismi progressivi" o egotiche predominanze individuali, si rende presto conto di aver scelto un disco "non conforme" alle proprie aspirazioni d'ascolto, ma chi invece si ricorda del pop psichedelico (apparentemente) scanzonato e leggero nello spirito non può non trovarsi a suo agio tra le 16 tracce di questo album.

Se a questo aggiungiamo anche una clamorosa scelta di produrre questo manufatto in differenti formati (una vera e propria passione per attenti collezionisti) si comprende come questo album sia un'esperienza d'ascolto "a tutto tondo" e il risultato finale è assolutamente eccellente.

I Soft Hearted Scientists sono:
Michael Bailey – basso
Nathan Hall – voce, chitarre acustiche ed elettriche, tastiere, electronics, effetti sonori
Paul Jones – chitarra a 6 e 12 corde, mandolino
Dylan Line – tastiere, electronics, effetti sonori, cori
Frank Naughton – tastiere, effetti sonori, cori e batteria

Dicono di ispirarsi alla musica delle big band degli anni '40, al doo-wop e al rock'n'roll degli anni '50, alla psichedelia degli anni '60 ed al primo progressivo di inizio anni '70 ... insomma un "distillato" significativo delle decadi trascorse.

The Phantom Of Canton è il loro settimo lavoro e in realtà è un album del 2025 ma una gustosa ristampa in vinile (da collezione) arricchita da molto materiale "bonus" ha ridato luce a questo interessante progetto.

Appunto ... finalmente un disco che rasserena l'animo (e non lo obbliga a fare "gli straordinari" emotivi). 

Nessun commento: