domenica 23 agosto 2026

JAMES BARBOUR ... la strana storia di "Spider"

 

Il mondo della musica nasconde storie davvero bizzarre nel suo evolversi.

La storia in questione è quella di un giovane barbiere ed acconciatore americano che nel 1965 si trasferisce in Europa ed ottiene in Inghilterra l'incarico di occuparsi dei preziosi capelli della pop star americana James Marcus Smith in arte conosciuto come P.J. Proby (che qualche sopravvissuto ricorderà al Festival di Sanremo del 1966 con la canzone "Per questo voglio te" ... eliminata immediatamente).


Proby però a prescindere dalla sfortunata popolare kermesse musicale italiana ha una carriera di tutto rispetto altrove e la sua figura pubblica è altamente rispettata e considerata nell'ambiente discografico internazionale.

Il giovane barbiere in questione, tale James Barbour, segue la star in tutte le sue avventure internazionali curandosi esclusivamente della piega dei suoi capelli ... un ruolo decisamente essenziale nel mondo dell'immagine delle star dell'epoca (e non solo dell'epoca, mi verrebbe da aggiungere, dato il variopinto e mutevole circo di cohorti della macchina musicale popolare).

Comunque sia, il giovane Barbour nel suo peregrinare tra gli studi televisivi ed eventi musicali di tutti i tipi  per puro caso incontra un personaggio decisamente fuori dagli schemi convenzionali, Kim Fowley, artista e agitatore culturale che operava nella nicchia della nuova musica non convenzionale.



Ne nasce un'amicizia che porta Fowley a ribattezzarlo "Spider Barbour" e a coinvolgerlo nella registrazione di un pezzo nel 1966 (Comedown Song).

Ma nel mondo della musica "non convenzionale" americana che Kim Fowley conosce e frequenta assiduamente all'epoca c'era anche un'altra figura "chiave" di quella scena ovvero Frank Zappa ... e Fowley aveva partecipato nel 1966 alle registrazioni dell'epico doppio album d'esordio dei Mothers Of Invention "Freak Out!"

"Spider" Barber alla fine del 1966 ritorna con Fowley ad Ithaca, NY negli States e in circostanze del tutto fortuite organizza una band musicale chiamata Chrysalis (anche perchè in realtà "Spider" canta e sa suonare adeguatamente la chitarra).



Chrysalis è una tipica band della scena hippie-pop dell'epoca, caratterizzata dalla voce baritonale femminile di Nancy Nairn (molto in voga in quei giorni) che però include nel suo repertorio momenti di imprevedibilità creativa che catturano l'attenzione proprio di Frank Zappa che dichiara pubblicamente in più occasioni di essere un grande ammiratore del gruppo.

Il caso vuole che nel 1967 i Mothers Of Invention e i Chrysalis siano presenti nello stesso studio di New York (Apostolic Studios) per registrare i loro lavori. L'occasione quindi è propizia per condividere momenti di studio e convivialità che pero' poi si concretizzano in brevi "contributi" di "Spider" in "We're only in it for the money" enigmaticamente identificati nelle liner notes come:

SPIDER ... (from a group that hasn't destroyed your mind yet)
who wants you to turn your radio around.

Da quelle sessioni comuni agli Apostolic Studios di New York, nonostante la richiesta di avere come produttore incaricato alla regia del progetto proprio Frank Zappa rifiutata dalla MGM Records, "Spider" ed i suoi Chrysalis ottengono i masters di quello che sarà poi il loro unico album che uscirà poi nel 1968 con il titolo di "Definition".


Ma a prescindere dai Crysalis, nel frattempo la frequentazione con Zappa ha portato "Spider" a contribuire vocalmente ad uno dei dischi fondamentali di Zappa ovvero "Lumpy Gravy".

E' sua la voce infatti che inaugura l'album con la celebre frase

"The way I see, Barry this should be a very dynamite show"

poi ancora lo si può sentire nel frammento

"A little bit of nostalgia for the old folks"

e ancora quando racconta la teoria della "big note" nel brano "Very Distraughtening"

"Everything in the universe is . . . is . . . is made of one element, which is a note, a single note. Atoms are really vibrations, you know, which are extensions of THE BIG NOTE, everything's one note. Everything, even the ponies. The note, however, is the ultimate power, but see, the pigs don't know that, the ponies don't know that. Right?"

e cita Larry Wildman Fischer nello stesso brano cantando un frammento della canzone "Merry Go Round"

e dove "spiega" ulteriormente la teoria della "pigs' music" in "Just One More Time"

"I think I can explain about . . . about how the pigs' music works ... Remember that they make music with a very dense light, and remember about the smoke standing still and how they . . . they really get uptight when you try to move the smoke, right? ... I think the music in that dense light is probably what makes the smoke stand still. Any sort of motion has this effect on . . . on the ponies' manes. You know, the thing on their neck ... As soon as the pony's mane starts to get good in the back any sort of mo . . . motion, especially of smoke or gas, begins to make the ends split ... Yeah, it's a vicious circle. You got it."

inoltre qualche altra sua parola è presente anche in "Kangaroos".

Frank Zappa "utilizzerà" qualche altro suo frammento di quelle registrazioni del 1967 anche in lavori successivi come "Meet the Mothers Of Prevention" o "Civilization Phaze III" nel suo tipico stile " a collage".

In conclusione, nonostante la stima di Frank Zappa, "Spider" Barbour non ha avuto il riconoscimento che avrebbe meritato soprattutto per il suo lavoro con i Chrysalis che si distingue anche oggi per quelle forme di "sincera ed ingenua intemperanza" in un contesto di un auspicato nuovo "pop", meno tradizionale e più visionario.

Quello che si sa di "Spider" è che negli anni successivi all'esperienza con i Chrysalis ha collaborato con le bands Imago e Curmudgeons (con le quali ha pubblicato un album ciascuna), ha intrapreso la carriera di esperto biologo marino, ha sposato sua moglie Anita e con lei nel 1995 ha pubblicato un importante ed apprezzato saggio intitolato "Wild Flora Of The Northeast"



Si, il mondo della musica nasconde storie davvero bizzarre nel suo evolversi ...

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