lunedì 21 dicembre 2009

TRAFFIC - Low Spark Of High Heeled Boys (1971)



Disco - a mio parere - forse ingiustamente sottovalutato nell'ambito intera produzione Traffic, anche se realisticamente si pone all'inizio di una inequivocabile parabola creativa inesorabilmente in discesa.

Con la memoria rivolta ai brillanti inizi ancora acustici e post-folk, Winwood, capaldi e Wood si permettono un album più eterogeneo dei precedenti con sonorità anche molto vicine alla - da poco trascorsa - stagione psichedelica della quale sembrano scriverne un degno capitolo finale con l'opening-track "Hidden trasure".

Il brano che da il titolo all'album invece è una solida canzone in pieno "stile traffic" che rimane a cavallo tra una attitudine progressive sottolineata dai sassofoni di Wood ed una tradizione palesemente post-freak in grado di sfiorare con gusto e sensibilità anche traiettorie quasi-jazz per approccio (emblematico, in questo senso, l'assolo di organo clamorosamente distorto nelle title track).

Anche la solidità del riff dominante di "Rock & Roll Stew" contribuisce al meglio (soprattutto nella versione single riproposta nella ristampa in CD) per evidenziare comunque una buona vena creativa.

Compaiono però con una certa chiarezza anche le prime avvisaglie di una qualche perdita progressiva di lucidità nella produzione che sembra spostarsi verso registrazioni quasi estemporanee e scarsamente curate (basti pensare all'evidente voce registrata in precedenza e poi ritenuta non definitiva che però si distingue nettamente in background sempre nella title track ... o le evidenti imprecisioni di chitarra in "Light up or leave me alone") che danno sicuramente più "naturalezza" al sound del gruppo, ma sembrano raccontare anche di una difficoltà a mantenere alta l'attenzione artistica.

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